“LA SCELTA MIGLIORE DI TUTTA LA MIA VITA”
Mi chiamo Mariangela, sono nata e vivo in Emilia. Ho due figlie grandi, di cui una sposata ed una disabile che vive in casa con me. Quando è nata quest’ultima mi sono arrabbiata molto con Dio, perché lo sentivo lontano dalla mia vita e davo a Lui la colpa di tutto quello che mi era accaduto. La diagnosi dei medici era stata dura da accettare, questa mia figlia non avrebbe mai camminato, sarebbe rimasta per sempre in carrozzina.
All’età di vent’anni mia figlia ha conosciuto una signora di fede evangelica e ha iniziato a frequentare la sua chiesa e a leggere la Bibbia. Dopo qualche tempo, ho notato in lei un cambiamento, non era più triste, non si commiserava più, era contenta di vivere, mi sembrava un’altra persona.
In casa mi parlava sempre di Gesù, sosteneva che morendo sulla croce Egli aveva pagato per i peccati di tutta l’umanità concedendoci così vita eterna. Mi diceva, inoltre, che Gesù era risorto ed era vivente nel suo cuore.
Io ero felice per lei perché la vedevo stare meglio, non le impedivo di andare alle riunioni, ma per quanto mi riguardava non volevo mettere in discussione tutta la mia vita, perché mi sembrava di tradire gli insegnamenti ricevuti dai miei genitori, anche se capivo che lei aveva ragione.

Dopo due anni mia figlia continuava ancora a frequentare le riunioni e spesso c’invitava ad andare, finché una sera, finalmente, mio marito ed io l’abbiamo accompagnata.
Mi ha colpito subito l’atmosfera di pace, di gioia che si respirava, l’amore che si manifestavano le persone presenti in quel luogo, ma più di tutto mi ha colpito la Parola di Dio predicata. La predicazione dell’Evangelo ha scoperto la mia misera vita, mi sono sentita per la prima volta una peccatrice, sporca davanti alla santità di Dio.
Con mio marito abbiamo iniziato a frequentare assiduamente le riunioni, con immensa gioia di nostra figlia.
La Bibbia ha continuato a lavorare il nostro cuore, fino a quando l’abbiamo aperto per farvi entrare Gesù, chiedendogli di perdonarci da ogni peccato e di lavarci con il Suo prezioso sangue e accettandolo come nostro personale Salvatore e Signore.
Abbiamo iniziato così a camminare con Gesù al nostro fianco, come nostra guida, e ci siamo sentiti subito sicuri, non più con dei dubbi, ma con certezze ed Egli pian piano ha cambiato radicalmente la nostra vita.
Io fumavo molto, la sigaretta era per me il primo pensiero al mattino e l’ultimo alla sera, ne ero schiava. Ma ciò che più mi teneva legata in schiavitù erano le carte da gioco. Il vizio del gioco d’azzardo mi portava dipendenza perché se vincevo, volevo continuare a giocare, se perdevo, volevo giocare per rifarmi. Giocavo nei bar fino a notte fonda e giocavo anche cifre importanti, lasciando le mie figlie a casa da sole.
La grazia di Dio ha fatto il miracolo, mi ha dato una nuova vita, una nuova possibilità per viverla meglio, in modo pulito, mi ha tolto tutto ciò che mi rendeva schiava e mi ha dato la vera libertà, proprio come afferma Gesù: “Se dunque il figlio vi farà liberi, sarete veramente liberi” (Giovanni 8:36).
Sentirmi amata da Dio ha riempito il mio cuore di pace e di gioia; Gesù mi ha dato la gloriosa speranza della vita eterna. Ora il mio primo e ultimo pensiero non è più rivolto ad una sigaretta, ma all’Iddio vivente che ha cambiato la mia vita e lo ringrazio con tutto il cuore perché gli appartengo. Vivo una vita semplice, ma felice, appagata, perché ho trovato ciò che cercavo, non un Dio lontano e disinteressato, ma un amico sincero che non mi lascia e non mi abbandona mai. A Lui posso confidare ogni cosa, Egli asciuga le mie lacrime e mi consola con lo Spirito Santo e con la Sua Parola. Sono fiduciosa che presto anche l’altra mia figlia darà il cuore a Gesù e prego per lei senza stancarmi, perché è in gioco una cosa molto importante: la vita eterna. L’essermi schierata dalla parte di Dio, lasciandomi alle spalle tutto della mia vecchia esistenza è stata la scelta migliore di tutta la
mia vita.
Mariangela Magistrali