Non più terribilmente sola

Per me il sacrificio di Gesu' era solamente un fatto descritto nella Bibbia. Mi accadeva spesso che, pur trovandomi in mezzo a tante persone, mi sentissi terribilmente sola. Oggi non mi vergogno di presentare la mia esperienza con il Signore parlando di quello che può fare nella vita di ogni uomo...

Mi chiamo Francesca, ho ventidue anni, sono nata e cresciuta in un paese nella provincia di Padova; desidero raccontarvi come il Signore Gesù si e' fatto conoscere nella mia vita.
Sin dall'infanzia i miei genitori hanno sempre cercato di istruirmi nelle vie del Signore.
Come molti figli di credenti sono sempre andata in chiesa frequentando la scuola domenicale, i centri comunitari cristiani e i raduni; ero contenta di partecipare, ma il sacrificio di Gesù sulla croce per me era solamente un fatto descritto nella Bibbia e più volte predicato dal pastore in chiesa.
A diciannove anni iniziai ad avere un periodo di ribellione interiore, in particolare verso il Signore, tanto che ogni qualvolta veniva predicato il messaggio della salvezza, lo ascoltavo, ma con un misto di imbarazzo e fastidio.
Non e' che fossi completamente indifferente al messaggio che ascoltavo, ma non volevo accettarlo.

Un sabato mattina, nel corso di un incontro di preghiera al quale ero andata senza alcuna aspettativa, ho potuto sperimentare personalmente l’amore che Gesù ha per me.
Mentre tutti i credenti stavano pregavano con tutto il cuore, mi sono sentita veramente vuota e bisognosa della grazia del Signore.
Pur trovandomi in mezzo a tante persone che conoscevo, mi sentivo terribilmente sola.
Proprio in quel momento capii che non potevo più vivere rimanendo nell'indecisione, mi sentivo mancante di qualcosa, anzi, di qualcuno: Cristo Gesù.
Con semplicità, dentro al mio cuore, ho chiesto a Dio di operare in me, facendomi sentire la Sua presenza e provare il Suo amore. Subito sono stata esaudita.
La mia preghiera era stata ascoltata e, sentendomi libera davanti al Signore, iniziai a lodarlo ad alta voce come mai avevo fatto prima.
Sì, avevo realizzato che, anche se non credevo di aver commesso grandi peccati, ero una peccatrice e avevo bisogno di essere lavata col Suo sangue e perdonata dal Suo amore.
Così ho conosciuto il Signore, e da quel momento non mi sono più sentita sola, Egli mi ha dato pace al cuore, libertà nella Sua presenza e con gli altri.
Oggi non mi vergogno di dire che sono cristiana evangelica e di presentare la mia esperienza con il Signore parlando di quello che può fare nella vita di ogni uomo.
Gesù mi ha anche liberato dall'insicurezza e mi ha donato forza e fede di confidare in Lui anche nelle difficoltà.
"Non temere, perché io ti ho riscattato, ti ho chiamato per nome; tu sei mio! Quando dovrai attraversare le acque, io sarò con te ; quando attraverserai i fiumi, essi non ti sommergeranno; quando camminerai nel fuoco non sarai bruciato e la fiamma non ti consumerà, perché io sono il Signore, il tuo Dio, il Santo d'Israele, il tuo salvatore" (Isaia 43:1-3).
Ora posso dire con certezza che il Signore è con me, e lo sarà sempre.

Francesca Dainese



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