LA NASCITA DELL’AMORE
“Noi lo amiamo, perché Egli ci ha amati per primo” (1Giovanni 4:19)
Parole semplici ma piene di significato. Prendi una piccola ragazza credente e chiedile perché ama il Salvatore, ti risponderà subito: “Perché Egli mi ha amata ed è morto per me”. Poi sali in cielo e rivolgi la stessa domanda ai santi che sono in Cristo Gesù e i redenti risponderanno: “Egli ci ha amati e ha lavato i nostri peccati col Suo sangue”.
Quando iniziamo ad amare Cristo lo facciamo perché Egli ci ha amati per primo e quando, crescendo nella grazia, acquisiamo una comprensione e un affetto spirituale più alti, non troviamo un motivo migliore per amarlo di questo: “Perché Egli ci ha amati per primo”.
È oltre modo benefico per l’anima prendere la propria porzione d’amore di Gesù, è una cura dolce per tutta le sue sofferenze deliziarsi nel Signore.
Attraverso la potenza della fede, con questa frase - “Egli ci ha amati per primo” - i nostri cuori vengono soddisfatti. Se siamo diligenti, sentiremo l’amore di Dio, lo proveremo nell’anima, sarà manifesto nella nostra vita.
Amore eterno
L’amore di Dio precede il nostro amore per Lui, è “primo” innanzitutto perché è eterno. Il Signore ha scelto la Chiesa in Cristo Gesù prima della fondazione del mondo. Dall’eternità, il Signore l’ha guardata con un occhio d’amore e poiché nulla può esistere prima dell’eternità, il Suo amore è “primo”. Egli ci ha amati prima che noi esistessimo, prima che avessimo il desiderio di essere amati da Lui, mentre lo stavamo provocando con i nostri cuori non rinnovati. Quale amore ha avuto mentre eravamo morti nei peccati: “Dio invece mostra la grandezza del proprio amore per noi in questo: che, mentre eravamo ancora peccatori, Cristo è morto per noi” (Romani 5:8). Egli si avvicina a noi prima che noi ci avviciniamo a Lui, nel suo amore, per primo, cerca noi: “Non siete voi che avete scelto me, ma sono io che ho scelto voi” (Giovanni 15:16).
Amore immeritato
Inoltre, l’amore di Dio è “primo” nel senso che precede il nostro pentimento. I peccatori impenitenti non si sarebbero mai pentiti se Dio non li avesse amati per primo. Il Signore odia il peccato, ma ama il peccatore. La nostra fede in Gesù Cristo non è nata prima del Suo amore. Quando eravamo increduli e duri di cuore, quando resistevamo alla testimonianza dello Spirito Santo, non volevamo ascoltare le Sue parole di vita eterna, il Signore, nella Sua pietà e misericordia, continuava ad invitarci, a supplicarci, a persuaderci a credere nel Suo amore.
Oggi sei santo? Egli ti amava quando non eri ancora santo, è Lui ti ha permesso di essere santo. L’amore fluisce spontaneamente dal cuore di Dio e questo è di grande conforto: il Signore si ricorda di noi.
Il Signore non ti ha amato perché non avevi nessun peccato, il tuo peccato era sempre davanti ai Suoi occhi e tuttavia ti ha amato, e ti ama ancora: “Poiché io, l’Eterno, non muto; e perciò voi, o figliuoli di Giacobbe, non siete consumati” (Malachia 3:6). Giacché Dio ci ha amati per primo, noi gli daremo il primo posto nei nostri pensieri, il trono più alto nei nostri cuori, la posizione regale nelle nostre anime!
Amore fertile
L’amore di Dio è “primo” perché è causa del nostro amore per Lui, la sua forza divina ha creato amore in noi. Il Figlio dato per redimerci è il grande fondamento
di quest’amore: Dio ha dato il Suo Figlio, così ha rivelato il Suo amore e ha creato il nostro. Non è il Suo amore la causa del nostro amore,
quando ci ricordiamo del Calvario? Non è una piccola grazia ricevuta da Dio che “...a noi è stata mandata la parola di questa salvezza” (Atti 13:26). Noi siamo stati favoriti dalla Buona Notizia. Avremmo potuto mai amarlo se non ci avesse mandato il Suo Evangelo? È vero, Cristo è morto e l’Evangelo viene predicato, tuttavia alcuni uomini non l’amano. Perché? Per la durezza dei loro cuori. L’influenza dello Spirito Santo, che rivela l’amore di Dio in Cristo Gesù, tocca solo l’anima che si dispone e solo in essa crea fede, amore e ogni grazia. L’amore di Dio non cresce in una natura umana non rinnovata. Purtroppo, in questo mondo, non c’è vero amore per Dio! È lo Spirito Santo che convince di peccato, mostra l’amore di Dio e lo alimenta nei cuori! Dio si è disposto a far dono a tutti gli uomini della fede: è lo Spirito Santo che compunge di peccato spingendo così al ravvedimento, ma è responsabilità personale il ravvedersi!
Dio ha mostrato per primo il Suo grande amore all’uomo, che da Lui può imparare ad amare. Diamo tutta la gloria al Suo santo nome, perché a Lui appartiene tutta la gloria.
Estratto da un sermone
di C.H. Spurgeon
Cristiani Oggi, Agosto 2007