Cristiani Evangelici di Fede Pentecostale

La Famiglia

CARO GENITORE, PROTEGGI TUO FIGLIO

Il successo incredibile di Halloween e delle "feste delle streghe", il fenomeno Pokemon e per ultimo la moda-mania Harry Potter (versione letteraria e cinematografica) hanno una facile preda: i bambini ed in modo particolare i nostri figli.

         

Nessuna mamma può dire di non conoscere questi personaggi, perché sicuramente i suoi figli le avranno chiesto centinaia di volte di poter avere lo zainetto con l'effigie dei Pokemon o il loro album di figurine ed ora stiamo assistendo alla grande ondata commerciale che sta per invadere l'Italia, riguardante il fenomeno Harry Potter. Forse qualche mamma si è sentita disturbata da questa violenza psicologica dei media, mentre altre mamme si sono affrettate a comprare zainetti, astucci per la scuola o figurine per far sì che i loro figli non fossero diversi dagli altri e non si sentissero a disagio.
 Non è una novità affermare che i genitori sono sempre più assenti e pronti ad accettare qualsiasi moda, senza dialogare con i propri figli sulla bontà e necessità di certi costumi. Questo per quanto riguarda il gioco, il divertimento malsano e pericoloso, che si pensa invece non possa far alcun male. Ancora più inquietanti sono i programmi che oggi vedono i ragazzi: l'immoralità dilagante in internet e per ultimo i libri del genere horror, ricchi di violenza, sangue, vampiri, fantasmi. Questi libri esercitano una seduzione irresistibile, un fascino accattivante! L'esempio ci viene dalla collezione di Harry Potter. Da luglio del 1997 sono stati venduti nel mondo 40 milioni d'esemplari: mai vista una cosa simile!

L'autrice di questi libri per ragazzi è una scozzese, di 37 anni, la signora Rowling. Questa donna, il 19 ottobre 2000, ha dichiarato ad un giornalista del London Times: "Questi libri aiutano i bambini a comprendere che questo debole Figlio di Dio non è che una presa in giro: oggi ha vita dura, ma sarà definitivamente umiliato, annientato quando verrà il diluvio di fuoco."
Parlando di "diluvio di fuoco", la signora Rowling fa allusione al suo 4° volume intitolato: "Harry Potter e la coppa di fuoco". In questo volume, Satana s'incarna prendendo della materia ossea da un morto, della carne da un essere vivente e del sangue da Harry Potter! Questo accade durante un rito che ha parole analoghe a quelle di un rito cristiano e che sicuramente si rifanno alle formule della magia nera.
La signora Rowling così presenta il personaggio Harry Potter: è un bimbo orfano di 11 anni cresciuto con gli zii che possono offrirgli solo una vita povera e triste. L'iscrizione ad una celebre scuola di stregoneria cambia la vita del Potter, il quale possiede un notevole potere magico, come i suoi genitori che erano dei noti stregoni, assassinati dal terribile mago Voldemort. Per queste ragioni, il personaggio è amabile e attraente. Il giovane lettore entra immediatamente in un universo di laidezza, di magia, descritto in modo tale da attirare l'attenzione dei ragazzi e di conquistarli. Inoltre vi sono forti suggestioni che incantano i ragazzi. Nel 4° volume il punto culminante è la viva rappresentazione di un rituale satanico, che comprende l'omicidio di un bambino, la profanazione delle tombe e dei cimiteri, un sacrificio crudele.

EFFETTI DEVASTANTI

La pressione del gruppo che induce i giovani a partecipare al divertimento e alla magia è intensa. Che cosa può fare un cristiano in mezzo a quest'onda di magia ed esaltazione?
Il Signore ci mostra chiaramente che magia, astrologia, stregoneria, sortilegi, divinazione sono peccati che provocano lo sdegno di Dio, il Quale odia queste pratiche, perché ci rendono incapaci di discernere le Sue vie e adescano i cuori verso la ricerca del male. Dio ci mette in guardia: "Non si trovi in mezzo a te chi fa passare suo figlio o sua figlia per il fuoco, né chi esercita la divinazione, né astrologo, né chi predice il futuro, né mago, né incantatore, né chi consulta gli spiriti, né chi dice la fortuna, né negromante, perché il Signore detesta chiunque fa queste cose; a motivo di queste pratiche abominevoli, il Signore, il tuo Dio, sta per scacciare quelle nazioni dinanzi a te. Tu sarai integro verso il Signore Dio tuo; poiché quelle nazioni, che tu spodesterai, danno ascolto agli astrologi e agli indovini. A te, invece, il Signore, il tuo Dio, non lo permette"(Deuteronomio 18:10-14).

 Il bambino è incitato alla pratica della magia. Si tratta di magia bianca, ma sappiamo bene che ogni forma di magia è diabolica, al di là delle intenzioni che si propone. Ricordiamo che chi pratica la magia entra in contatto con le potenze occulte come se esse fossero al suo servizio ed accetta l'inganno proposto da Satana: "Voi sarete come Dio" (Genesi 3:5).

Harry Potter ricorre costantemente alle pratiche magiche per trionfare in ogni situazione: questo è un grande incoraggiamento per i ragazzi ad imitarlo.
Anche se il libro o il film è basato sulla fantasia e non sulla realtà, è la magia ad essere esaltata! Qualcuno dirà: "Non esageriamo, è solo un film!" Quand'ero piccolo, mi piacevano molto i films di Zorro. Appena terminava la puntata, subito impugnavo una bacchetta ed imitavo il personaggio televisivo. Le esperienze immaginarie o televisive ben rappresentate influiscono sulla mente a volte molto di più delle esperienze concrete. Chi vedrà il film di Harry Potter o leggerà i suoi libri, avrà il desiderio d'imitarlo. Dio dice nella Sua Parola: "Essi non ascoltarono, non prestarono orecchio, ma camminarono seguendo i consigli e la caparbietà del loro cuore malvagio, e invece di andare avanti si sono voltati indietro"(Geremia 7:24). Bambini e ragazzi s'identificano con il protagonista preferito e imparano a conoscere maghi e streghe da un'ottica contemporanea e popolare piuttosto che da un'ottica divina. Il mondo degli spiriti esiste, ma Dio non vuole che si abbia alcun contatto con esso: "Non vi rivolgete agli spiriti, né agli indovini; non li consultate, per non contaminarvi a causa loro. Io sono il Signore vostro Dio"…"Se qualche persona si rivolge agli spiriti e agli indovini per prostituirsi andando dietro a loro, io volgerò la mia faccia contro quella persona, e la toglierò via dal mezzo del suo popolo"(Levitico 19:31 20:6). Il divieto di non dedicarsi all'occultismo non si è attenuato nel Nuovo Testamento: "Ora le opere della carne sono manifeste, e sono: fornicazione, impurità, dissolutezza, idolatria, stregoneria"(Galati 5:20).

UN COMBATTIMENTO VERO

Caro genitore, ricorda che ci troviamo in mezzo ad una guerra spirituale. I nemici di Dio combattono più forte che mai per conquistare i cuori dei nostri figli e il nemico ha nel suo arsenale ogni genere di strumenti. Per resistere alle sue strategie è innanzi tutto necessario comprendere il punto di vista biblico. Ecco perché molto tempo fa, Dio stesso ha detto al Suo popolo di fondare ogni conversazione, giorno e notte, sulla Sua immutabile verità: "Questi comandamenti che oggi ti do, ti staranno nel cuore. Li inculcherai ai tuoi figli, ne parlerai quando te ne starai seduto in casa tua, quando sarai per via, quando ti coricherai e quando ti alzerai"(Deuteronomio 6:6,7).
Se si adotta una filosofia umanistica o relativista, non è possibile distinguere chiaramente ciò che è giusto da ciò che è sbagliato, perché la filosofia umanistica rifiuta alla base il concetto di un Dio creatore e sovrano e quello di Verità assoluta. Però, se tu sei cristiano, hai a disposizione un metro infallibile per distinguere il bene dal male: la Bibbia. I principi e i comandamenti della Bibbia sono veraci ed eterni. Il Salmo 119 dichiara: "La somma della tua parola è verità, e tutti i tuoi giusti decreti durano in eterno". E l'apostolo Paolo scrive a Timoteo: "Tutta la Scrittura è divinamente ispirata e utile a insegnare, a convincere, a correggere e a educare alla giustizia"(2Timoteo 3:16). 

UNA STRATEGIA VINCENTE

Leslie Miller, nel suo libro "Train up a Child" (Educare un bambino) dice: "È una tragedia vedere che molti genitori cristiani siano maggiormente interessati al denaro, alla casa, agli affari e al successo, che non al benessere spirituale dei propri figli. Dopo, quando il figlio è cresciuto lontano dalla famiglia e da Dio, gli stessi genitori in lacrime implorano il pastore e gli anziani della Comunità, affinché facciano qualcosa per il loro ragazzo. Satana non rimane inattivo. Se i genitori non conducono presto i loro figli a Cristo, è come se Satana stesse fissando una seria ipoteca sulla loro vita"(La Famiglia Cristiana, AA.VV. ediz. A.D.I. Media).
Il Signore ci dice "insegna al fanciullo la via da seguire". Ciò inizia con l'istruzione nelle verità di Dio e l'ammaestramento quotidiano, per riconoscere la verità dal punto di vista Suo, non del mondo. Per avere successo, è necessario che proteggiamo i nostri figli da valori contrari fino al momento in cui conoscono bene la Parola di Dio per essere in grado di riconoscere e resistere agli inganni. Quando avranno imparato ad amare ciò che Dio ama e a vedere le cose come Lui le vede, possederanno abbastanza saggezza per dire "no! ": "Questi comandamenti, che oggi ti do, ti staranno nel cuore. Li inculcherai ai tuoi figli, ne parlerai quando te ne starai seduto in casa tua, quando sarai per via, quando ti coricherai e quando ti alzerai"(Deuteronomio 6:6,7).
Quando i credenti scelgono di seguire le vie di Dio, Egli dona loro un cuore che Lo ama, occhi spirituali che comprendono e provano gioia nella Sua Parola, un senso della Sua presenza e la certezza della Sua costante attenzione, qualsiasi cosa accada attorno a loro. I fremiti emozionanti di Harry Potter sono mentitori e ignobili, se confrontati con le meravigliose ricchezze che il nostro Padre celeste promette a coloro che consapevolmente vogliono respingere il male e camminare con Lui.
Abbiamo il dovere di educare spiritualmente i nostri figli, di trasmettere loro il nostro amore per Dio e per la Sua Parola, di parlare con loro, discutendo su ciò che è giusto e buono per la loro vita. Molto interessante è la definizione di Paul Payne: "La famiglia cristiana è una famiglia dove Cristo è conosciuto, amato, servito, dove i figli vengono alla conoscenza per mezzo dei genitori, dove l'educazione cristiana dei figli ha la precedenza sull'ambizione sociale della madre e sugli obiettivi di lavoro del padre. Dove il padre è ben deciso a svolgere la sua attività in conformità alla volontà di Cristo, dove sia il padre, sia la madre, svolgono una vita sociale conforme agli alti ideali cristiani, dove gli occhi vedono lontani orizzonti di un mondo convertito a Cristo"(La Famiglia Cristiana, AA.VV. ediz. A.D.I. Media).
Insegniamo ai nostri figli a scegliere, non condizionati dalle mode, ma piuttosto guidati dallo Spirito Santo e sorretti ogni giorno dagli insegnamenti della Parola di Dio! Dedichiamo più tempo ai nostri figli. Ricordiamoci che abbiamo la possibilità di insegnare loro il bene solo per poco tempo; quel tempo è "ora": non lasciamolo passare! Iniziamo la giornata pregando con loro e la sera leggiamo insieme con loro la Parola di Dio. Quando saranno grandi e convertiti ci ringrazieranno!
Proteggiamo i nostri figli e non dimentichiamo che essi sono un dono di Dio (Salmo 127:3).


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